Specie

Cephalanthera damasonium

Famiglia

Orchidaceae

Nome popolare

Cephalanthera

Cephalanthera damasonium (Mill.)


Per l’origine del nome Cephalanthera, si veda la scheda di C. longifolia.
Il termine damasonium, invece, deriva da Plinio (Hist. Nat. XXV, 124) che riporta “damasonion” come sinonimo di una pianta detta “alcima”, che non si è riusciti a identificare. Non è chiaro neppure il motivo della scelta di questo nome per indicare la specie.
I suoi fiori si aprono del tutto solo in condizioni ottimali di luce e umidità, altrimenti possono appassire senza riuscire a sbocciare.
E’ molto simile a C. longifolia, ma ha le foglie più corte e il fiore di un bianco tendente al giallo o addirittura giallo burro.

Comune nelle regioni settentrionali italiane, è più rara nell’Italia peninsulare. Cresce da 0 a circa 1900 m, su terreni calcarei, nei boschi, nelle zone ombrose, in radure.

Pianta erbacea perenne, alta fino a 60 cm, ma spesso più piccola, ha un rizoma breve con numerose radici carnose.
Il fusto slanciato ed eretto, porta 2-5 foglie quasi piane, ovato-ellittiche, lunghe fino a 7 cm e fino a 3,5 di larghezza.
L’ infiorescenza è una spiga lassa, con 2-12 fiori bianco crema, appena socchiusi. Il labello del fiore è lungo 10-14 mm, con una macchia giallo arancio alla fauce.

Nel Parco
E’ rara. E’ stata rilevata solo in due esemplari che non si ripresentano ogni anno. Inoltre, le piante sono di dimensioni modeste e il fiore si presenta chiuso, forse a causa della condizione di frequente siccità.

Periodo di fioritura: maggio-luglio