Specie

Ophrys holosericea

Famiglia

Orchidaceae

Nome popolare

Fior bombo

Ophrys holosericea (Burm.f.) Greuter


Il nome holosericea, deriva dal greco “ólos serikós” che significa “tutto di seta”, in riferimento all’aspetto vellutato del labello.
Per l’etimologia del nome Ophrys, vedi la scheda di O.bertolonii.
E’ una specie polimorfa e dalla nomenclatura controversa: molti autori la chiamano O.fuciflora.
Ne esistono varie sottospecie.
Anch’essa è impollinata da imenotteri, come Eucera longicornis e Hoplitis rufohirta.

Cresce in tutta Italia, salvo che in Sicilia, ma non è comune, da 0 fino a 1400 m di altitudine, in terreni calcarei. Si trova nei prati aridi, nelle garighe, nei boschi luminosi, negli incolti, nei cespuglieti.

E’ una pianta erbacea perenne, alta 15-40 cm alla fioritura. Le foglie sono verde chiaro con riflessi argentei, le basali arrotondate alla sommità e riunite in rosetta, le foglie superiori sono acuminate, erette e avvolgono il fusto.
L’infiorescenza è lassa, con 2-10 fiori, i sepali sono ovati, larghi, divergenti o piegati all’indietro, biancastri, rosati o porporini, talvolta con nervatura verde. Il labello è intero, trapezoidale, vellutato, leggermente volto all’ingiù ai bordi, con gibbosità basali più o meno pronunciate, generalmente pubescenti all’estreno. La macula sul labello può essere grigio bluastra o rossastra, molto variabile per complcati disegni chiari. All’estremità inferiore del labello c’è l’apicolo, appendice chiara e glabra, abbastanza sviluppato e caratteristicamente volto in avanti.

Nel Parco
E’ rara, per ora ne è stato visto e fotografato un solo esemplare, appartenente alla subsp. holosericea, ma è probabile che ce ne siano altri.

Periodo di fioritura: aprile-giugno