Specie

Ophrys insectifera

Famiglia

Orchidaceae

Nome popolare

Fior mosca

Ophrys insectifera L.


Non è molto appariscente, i suoi fiori sono piccoli e scuri, ma guardandoli da vicino se ne scopre la bellezza e la ragguardevole somiglianza con insetti della famiglia degli Imenotteri, da cui il nome della specie. Per l’etimologia del nome Ophrys vedi la scheda di O.bertolonii.
I principali impollinatori dei fiori, attirati dal loro aspetto così simile a loro, sono proprio gli Imenotteri, appartenenti al genere Argogorytes, ma anche coleotteri, ditteri e formiche.
Alle giovani vespe maschio, appena emerse dallo stato di pupa, questi fiori appaiono proprio come le loro rispettive femmine, attirati oltre che dall’aspetto, anche dal “profumo”. Queste specialiste dell’inganno, come molte altre appartenenti al Genere Ophrys,  producono, infatti, una sostanza simile ai feromoni prodotti dalle femmine come richiamo sessuale.

Cresce in quasi tutta Italia, relativamente comune al Nord, più rara al Centro, rarissima al Sud e assente dalle Isole e dalla Puglia.
Preferisce le macchie, le garighe, le boscaglie, gli incolti erbosi, specialmente su suolo calcareo.
Arriva anche in alta montagna, ma è più diffusa nella fascia collinare.

E’ una pianta erbacea perenne, slanciata, con un fusto esile ed eretto, alta 20-60 cm.
Ha 3-5 foglie oblungo-lanceolate, addensate alla base e in parte risalenti il fusto, di colore verde chiaro.
L’infiorescenza è molto lassa, allungata, formata da circa 3-15 fiori.
I sepali sono aperti e distesi a croce, verdi, mentre i petali sono strettissimi, vellutati, porpora-bruno scuro. Il labello, che è senz’altro la parte più appariscente, è profondamente trilobato, bruno-rossastro, con una macchia centrale grigio-bluastra.

Nel Parco
E’ rara, ma la sua presenza sembra essere costante in questi anni di rilevamenti.

Periodo di fioritura: maggio-giugno