Specie

Anacamptis pyramidalis

Famiglia

Orchidaceae

Nome popolare

Orchidea a piramide

Anacamptis pyramidalis (L.) L.C.M. Richard


Il Genere deriva dal greco “anakamptein”, e significa “incurvare, ripiegare all’indietro”. Non è ben chiaro a quale carattere del fiore o della pianta potesse riferirsi il botanico Louis Claude Marie Richard, vissuto tra il 1754 e il 1821 in Francia, quando mutò il nome linneano Orchis pyramidalis in quello attualmente usato: ritenne, nella sua opera " De Orchideis Europaeis Annotationes" del 1817, che esistessero uno o più caratteri che differenziavano questa specie dal genere Orchis, a tal punto da considerarla appartenente ad un altro genere.
Questa specie rimase l’unica del suo genere fino ad anni molto recenti, precisamente il 1997, quando Bateman, Pridgeon e Chase, ritennero che alcune specie del genere Orchis fossero, invece, da ascriversi al genere creato da Richard.
Il nome di specie pyramidalis deriva dal latino “pyramis”, nell’ovvio significato di “piramide”, a indicare la forma dell’infiorescenza.
L’impollinazione di A.pyramidalis, è fatta da varie specie di farfalle diurne, che con la loro lunga spiritromba, riescono ad arrivare in fondo al profondo sperone dove si trova il nettare: così facendo, sono costrette a toccare le sacche polliniche che rimangono loro appiccicate e poi vengono trasportate su altri fiori.

Presente ovunque in Italia, comune e diffusa.  Cresce fino a 1400 m di altitudine nei prati, nei pascoli e nelle scarpate, in terreni calcarei asciutti, ma a volte anche umidi, in pieno sole o mezz’ombra.

E’ una pianta erbacea perenne, con una parte sotterranea formata da due, raramente tre, tuberi ovoidi appaiati.
Il fusto è slanciato, relativamente esile, alto 20-60 cm.
Le foglie sono lineari, carenate, ossia le due metà del lembo sono leggermente ripiegate verso l’alto, acute, erette e ricoprono il fusto fino all’infiorescenza, progressivamente più piccole e sempre più avvolte al fusto. L’infiorescenza è densa di fiori, inizialmente è conica, mentre a fioritura più avanzata diviene ovale. I fiori sono piccoli, rosa in tonalità più o meno vivace (possono essere anche bianchi), con uno sperone lungo (anche 10-15 mm) e sottile, rivolto verso il basso.

Nel Parco
E’ comune e cresce sparsa tra varie zone, sia di prato che di bosco rado e lungo i sentieri.
In questi anni la popolazione si è mantenuta pressochè costante.

Periodo di fioritura: aprile–giugno