Specie

Ophrys bertolonii

Famiglia

Orchidaceae

Nome popolare

Uccellino allo specchio

Ophrys bertolonii Moretti


Bellissima orchidea, non grande, ma molto appariscente per lo “specchio” lucente e blu scuro che sta al centro del labello.
In greco, “ophrys” significa “sopracciglio” e forse è stato attribuito al Genere in riferimento all’abbondante pelosità che è presente sul labello di queste specie.
Nel 1823, Moretti dedicò il nome della specie al medico e botanico Antonio Bertoloni, che nacque a Sarzana alla fine del ‘700 e si trasferì a Bologna a metà del 1800 per insegnare botanica in quella università. Scrisse la “Flora italica” in 10 volumi, insuperata opera del genere in Italia. Bertoloni fu il primo a identificare questa orchidea, che battezzò O.speculum, nome che però era già stato utilizzato per un’altra specie: Moretti creò il nuovo nome in suo onore.
La specie presenta 5 sottospecie: alcune rappresentano endemismi di zone molto ristrette, una è piuttosto diffusa nell’Italia settentrionale, mentre la subsp.bertolonii, cui appartengono gli esemplari del Parco, è diffusa nell'Italia centro-meridionale.
Esistono anche degli ibridi con altre specie di Ophrys.
Come tutte le Ophrys, la sua forma ricorda quella di un insetto, per far sì che gli insetti maschi vengano attirati sul fiore credendo di trovare femmine della propria specie: il labello, incurvato a sella, si ritiene si sia adattato a Imenotteri che nel corso dell’accoppiamento inarcano fortemente l’addome, come appunto le specie del Genere Chalicodoma che le impollinano.

Diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo centrale, in Italia cresce nelle regioni centro-meridionali, tranne che in Sardegna, ma non è comune. Preferisce le praterie aride e le garighe, i bordi dei boschi asciutti e radi, su suolo calcareo, fino a 1000 m.

E’ una pianta erbacea perenne, slanciata, con un fusto esile, alta 15-30 cm. Ha foglie basali oblungo-lanceolate disposte in rosetta e 1-2 foglie che avvolgono in parte il fusto, di colore verde chiaro tendente al grigio.
L’infiorescenza è lassa, rada, allungata, formata da 2-8 fiori.
I 3 sepali sono allungati, un po’ concavi e distesi, di colore bianco o roseo, con una evidente nervatura verde centrale. I 2 petali sono lanceolati, di colore rosa violaceo anche intenso.
Il labello è a forma di sella, con una macchia centrale lucida, nero-bluastra, il bordo consistente è ripiegato verso il basso, bruno scuro o nero e ricoperto da una fitta peluria.
I semi sono contenuti in capsule erette, che contengono numerosi semi finissimi, quasi polverulenti.

Nel Parco
Presenza discontinua: in alcuni anni è rara, in altri più frequente.

Periodo di fioritura: aprile-maggio