Riteniamo che questa idea abbia dato al Parco una sua particolarità: fare un giardino formale utilizzando esclusivamente le piante che potete trovare nel bosco del Parco o di zone molto vicine.
L’idea è nata pensando alla tradizione italiana dei giardini formali rinascimentali: rigore “architettonico” della progettazione degli spazi, associato alla “naturalità” delle piante selvatiche.
L'unica concessione a piante che non crescono spontanee nei nostri boschi è il bosso che borda le aiole.
Principalmente sono state scelte piante erbacee perenni, ma c'è anche qualche pianta annuale, scelta per la bellezza della fioritura, anche se spesso molto breve.
Il principio guida è l’estetica, il tentativo è quello di armonizzarle e di studiare i migliori accostamenti, di verificare il loro modo di crescere e di fiorire in un ambiente meno difficile di quello naturale.
Per conoscere le caratteristiche delle piante di questa “stanza”, vi invitiamo a consultare le schede in Galleria, che illustrano una parte delle piante presenti.