Rosa Balzastrada


Il ritrovamento di questa rosa è stato particolarmente emozionante: nel Comune di Gaiole in Chianti, in una vecchissima casa ormai ridotta ad un ammasso di rovine, aveva eroicamente colonizzato una vasta area, sopraffacendo rovi ed erbacce e resistendo a numerose e calde estati chiantigiane. I polloni più esterni avevano addirittura invaso la massicciata della strada sterrata che correva vicino alla casa.
Rosa meravigliosa, l'unica dal fiore bianco, tinto di un tenue rosa avorio al centro, stradoppio. Il profumo è fortissimo, avvolgente, lievemente speziato, ma fresco. Anche questa ha un'unica fioritura, ma indimenticabile.
La pianta è vigorosa, alta, molto spinosa, i rami sono eretti. Il fogliame è  bello, sano, di un color verde glauco particolare.
Tutte queste caratteristiche fanno pensare che si tratti con ogni probabilità di Rosa x alba “Maxima”. Se l'identificazione è corretta, si tratta di varietà risalente al XV secolo o addirittura a prima e gli inglesi la chiamano anche “White Rose of York” o “Jacobite Rose”.