Rosa Magliano


Questa rosa è stata ritrovata in una vecchia casa di Barberino Val d’Elsa nel Chianti Fiorentino: la siepe da dove sono stati prelevati i polloni originari ora non esiste più.
Conosciuta anche nel Senese con il nome di “rosa degli orti”, veniva piantata come bordura dell’orto.
Con sicurezza si può dire che si tratta di un ibrido di Rosa gallica: con buone probabilità può trattarsi di  R. gallica x R.multiflora.
La sua caratteristica peculiare è di avere un fortissimo e fresco profumo tipico di rosa, che non può essere paragonato a nessun altro profumo. I fiori, abbondantissimi, sono stradoppi e abbastanza grandi, di un intenso rosa cremisi che schiarisce con l'invecchiamento del fiore: spesso presentano un occhio di gemme verdi piuttosto appariscente al centro.
I fusti sono robusti, molto spinosi, eretti o piegati sotto il peso dei fiori e il cespuglio nel suo complesso ha un aspetto pieno e piacevolmente scarruffato. Le foglie sono di un verde non molto intenso, opache, dall'aspetto ruvido, tipiche delle galliche. Fiorisce solo a cavallo tra il mese di maggio e quello di giugno, non fa bacche, e dopo la fioritura non ha un aspetto particolarmente gradevole. E’ sensibile alla ruggine, resistente al mal bianco e agli afidi, estremamente rustica e resistente.
Cespuglio grande di circa 120 X 90 cm, con rami che possono raggiungere anche altezze superiori (circa 250 cm). Si riproduce da sola con numerosi polloni, che con gli anni possono farle ricoprire anche aree di terreno estese.
Ha un ottimo adattamento al clima e al terreno del Chianti e resiste molto bene alla siccità.