Rosa Montetermini


I polloni per la piantagione nel Parco sono stati forniti da un'amica che abita a Montetermini, nel Comune di Montespertoli: non è stata trovata proprio in Chianti, ma la sua bellezza è tale che è stata “adottata” tra le rose del Chianti. E' una delle preferite per l'insolito e affascinante colore dei petali, che su di un fondo cremisi intenso e vellutato, ha fitte pennellate viola.
Il profumo non è il suo forte, ma la bellezza del fiore compensa ampiamente questa lacuna.
E' un arbusto di dimensioni più contenute rispetto alle altre, fortemente pollonifero.
I rami sono eretti e spinosi, le foglie sembrano indicare un'appartenenza al gruppo delle Galliche, verde non troppo scuro, opache e rugose. Il fiore è doppio e spesso lascia intravvedere il ciuffo centrale degli stami dorati.
Secondo alcuni testi e un esemplare visto, potrebbe trattarsi della varietà “Sissinghurst Castle”, ritrovata da Vita Sackville-West nel 1947 tra le rovine del castello di Sissinghurst, prima di iniziare i lavori che dovevano farlo diventare uno dei giardini più famosi del mondo: anche se è ritornata alla luce solo nel ‘900, si tratta sicuramente di una varietà di origini molto più antiche.