L'Osservatorio

L\'Osservatorio Polifunzionale del Chianti

L'Osservatorio Polifunzionale del Chianti

L\'Osservatorio Polifunzionale del Chianti

L'Osservatorio Polifunzionale del Chianti

 

POLIFUNZIONALE DEL CHIANTI

Alcuni anni fa il gruppo astrofili “Il Borghetto” di Tavarnelle in Val di Pesa ha presentato la proposta per un Osservatorio Astronomico del Chianti.
L’iniziativa è cresciuta e nel tempo si sono aggregati altri soggetti, come il Comune di Barberino Val d’Elsa (oggi capofila del progetto), il Comune di Tavarnelle in Val di Pesa, il Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio dell’Università di Firenze, l’Associazione LUDICA onlus e l’Istituto S. Giovanni Bosco di Colle Val d’Elsa.
In seguito la proposta ha preso corpo ed è sta ampliata per includere altri settori di grande interesse. Oggi questi soggetti collaborano per realizzare un Osservatorio “Polifunzionale” dotato di strumentazione all’avanguardia che svolga le funzioni di:
Osservatorio Astronomico
Osservatorio Ambientale
Osservatorio Geo-Sismico
Osservatorio Meteorologico
Considerando la presenza del Parco Botanico del Chianti all’interno del quale l’Osservatorio si inserisce, questa struttura rappresenterà una realtà unica in Italia che fornirà cultura, servizi alla popolazione, al territorio e alle aziende locali, formazione scolastica e universitaria, ricerca scientifica, con attività integrate spendibili su un territorio che supera i confini del Chianti per espandersi in Italia e all’estero grazie alle possibilità della rete informatica.

IL SITO

Il sito scelto per la realizzazione dell’Osservatorio è il Parco Botanico del Chianti, in località Montecorboli, nei pressi di San Donato in Poggio.

Quest’area gode di caratteristiche logistiche e ambientali che ne fanno il luogo ideale per la realizzazione di un Osservatorio Polifunzionale:
• Completa assenza di ostacoli naturali ed artificiali per osservare il cielo
• Elevazione sul livello del mare di 450 metri.
• Inquinamento luminoso moderato, praticamente assente in direzione sud
• Bassissimo inquinamento acustico
• Presenza di un’ampia area verde in un sito elevato

L’oscurità e il silenzio, caratteristiche fondamentali per una “buona” osservazione del cielo, rendono il luogo adatto anche all’installazione di una stazione sismica e di una meteorologica.
La presenza di un parco consente di sviluppare e ospitare un Osservatorio naturalistico ambientale. Gli spazi dell’Osservatorio e del Parco saranno integrati in modo da consentire visite “interdisciplinari”.

FUNZIONI DELL’OSSERVATORIO POLIFUNZIONALE

Funzione didattica-divulgativa: vi potranno affluire gruppi di persone e scolaresche di varie età per visite guidate sia diurne che notturne. Le prime risponderanno alla curiosità di vedere la struttura di un osservatorio astronomico e saranno completate con la proiezione di audiovisivi nella saletta situata all’interno dell’edificio. Le visite notturne, ovviamente, hanno un fascino maggiore: la visione notturna del cielo, fatta con un telescopio, rappresenta un’esperienza emotiva e culturale molto importante se adeguatamente preparata con lezioni introduttive. Per consentire agli insegnanti di gestire le visite come unità didattiche da inserire nei programmi saranno concordati con loro gli argomenti da trattare.

Funzione sociale: le attività dell’Osservatorio saranno aperte a tutti, e coinvolgeranno persone di tutte le età. Le strutture saranno pensate anche in base alle esigenze dei portatori di handicap, in questo senso è già attiva una collaborazione con gli operatori della casa famiglia Meijer della Misericordia di Tavarnelle e Barberino.

Funzione scientifica: l’Osservatorio è di grande interesse per l’Università di Firenze e l’Università di Siena per svolgere attività di ricerca nel campo delle osservazione di oggetti del sistema solare, delle variabili, della ricerca di pianeti extra-solari e per lo sviluppo di strumentazione per l’astronomia.

Funzione turistica: le iniziative dell'Osservatorio andranno ad arricchire il carnet dell’offerta culturale sul territorio. Le nostre colline, come è noto, sono meta di un turismo che non è solo mordi e fuggi e che ricerca nel binomio natura-cultura il vero volto del nostro territorio.

Funzione di servizi integrati: la peculiarità, unica nel quadro nazionale, della compresenza di quattro diverse tipologie di Osservatorio che opereranno nell’area del Chianti fornirà la disponibilità di un archivio dati con informazioni integrate sul territorio. Infatti sarà possibile ottenere dati su meteo, ambiente e territorio connesse tra loro sia temporalmente che causalmente in modo da avere una conoscenza più approfondita dei vari aspetti di rilievo.

La presenza dell’Osservatorio polifunzionale garantirà inoltre la salvaguardia ambientale del sito e si integrerà nell’ambiente naturale cercando il minimo impatto ambientale, sia nei materiali di costruzione che nella produzione di energia (previsti pannelli fotovoltaici e impianto geotermico di riscaldamento).

LA STRUTTURA
La struttura è stata studiata per venire incontro alle esigenze tecnico-scientifiche, logistiche e di salvaguardia ambientale richieste da un progetto di questo tipo.
Dal punto di vista scientifico la presenza di una cupola di 6 metri di diametro e di due ampi locali ad uso laboratorio scientifico-informatico permette la collocazione di una strumentazione professionale, che garantisce la possibilità di effettuare una seria ricerca nei vari settori operativi dell’Osservatorio. Per quanto riguarda la divulgazione è presente nel progetto un’aula grande dedicata a questo scopo. Sarà un’area polivalente, sfruttata anche per mostre, conferenze e corsi.
Una terrazza esterna collocata sopra l’ingresso alla struttura ospiterà una serie di strumenti per uso astronomico che saranno disponibili per gli appassionati.
Sempre in esterno, nei pressi dell’edificio principale saranno collocate le centraline meteorologiche e geo-sismiche.

UTENTI
Potenziali utenti di questa struttura polifunzionale sono:

Astrofili – interessati all’utilizzo dell’Osservatorio e delle sue strutture e strumentazioni; è possibile immaginare anche l’affitto di strumenti per l’osservazione del cielo a coloro che non ne possiedono e desiderano accostarsi alle meraviglie del cosmo.

Ricercatori universitari – interessati a utilizzare le strutture e le strumentazioni dell’Osservatorio per scopi didattici, di ricerca scientifica e tecnologica (test e utilizzo di nuova strumentazione), conferenze e workshops.

Studenti universitari – interessati a utilizzare gli strumenti dell’Osservatorio per apprendere le tecniche astrofisiche sperimentando.

Studenti liceali – impegnati nelle visite all’Osservatorio per ampliare la loro formazione scientifica e per orientarsi verso l’astronomia.

Professori di scuola media primaria e secondaria – interessati a proporre strumenti formativi diretti e interattivi e a fruire di corsi di aggiornamento in astronomia e nel campo scientifico più in generale.

Operatori turistici – interessati a proporre pacchetti di visite culturali magari integrati con altre iniziative analoghe sul territorio (Parco Botanico, pendolo di Foucault, serate e eventi specifici, ecc.) o con altre iniziative tipiche della regione.

Altri possibili utenti sono:
Coltivatori diretti Operatori ambientali
Aziende agricole Protezione civile
Comuni del Chianti Pubblico generico
Industrie Congressisti

OSSERVATORIO ASTRONOMICO
Il cosmo sarà più a portata di mano per tutti con il telescopio da 80 cm che il progetto dell’Osservatorio prevede. Il telescopio più grande della Toscana sarà strumento appetibile non solo per gli astrofili, ma anche per gli astronomi.
La ricerca sarà una delle principali attività dell’Osservatorio anche nel campo tecnologico con ricadute nel campo della meccanica di precisione, dell’ottica, dell’elettronica, dell’informatica creando un forte legame con le aziende del terziario accompagnato dalla formazione giovanile negli Istituti Professionali del Chianti e della Val d’Elsa. Il telescopio sarà fruibile a tutti attraverso visite, eventi culturali, internet. Sarà fornito su richiesta (scuole, appassionati, curiosi) un servizio che permetterà il collegamento Internet in tempo reale per osservare il cielo al telescopio.

OSSERVATORIO METEOROLOGICO
Si prevede la realizzazione di una rete di stazioni meteo acquistate da vari soggetti (aziende agricole, scuole, comuni, ecc.) dalle quali arriveranno presso la stazione centrale dell’Osservatorio i dati orari giornalieri che saranno archiviati in un database centralizzato e che saranno utilizzati per la redazione di un’informazione meteorologica locale precisa e alla portata di tutti. I dati saranno resi disponibili (in parte a pagamento) ai soggetti che ne faranno
richiesta per compiere studi, analisi e statistiche sul territorio del Chianti.
Anche il personale scientifico dell’Osservatorio potrà usufruire dei dati archiviati per compiere studi climatici propri o per terzi. Sarà possibile inoltre eseguire studi che possano collegare gli aspetti meteo a quelli geologici e ambientali avendo a disposizione anche gli altri archivi.

OSSERVATORIO GEO-SISMICO
L’informazione sul territorio, il suolo, la sismicità e il controllo di tutte queste componenti rivestono un ruolo importante in un ambito quale il Chianti che sostanzialmente vive un profondo legame con il territorio. Non solo le aziende agricole potranno beneficiare di informazioni dettagliate e locali, ma anche le comunità, le belle arti, il turismo, le aziende che operano in settori differenti.
Ancora una volta gioca un ruolo unico ed essenziale la coesistenza e la connessione dell’Osservatorio geo-sismico con quello meteorologico e ambientale.
Obiettivi importanti sono dotare la stazione di strumenti di misura di alto livello (GPS, sismografi, ecc.) e inserire quest’Osservatorio nella rete nazionale delle stazioni per il controllo sismico auspicando una stretta collaborazione con la Protezione Civile.

OSSERVATORIO AMBIENTALE
Chianti è sinonimo di ambiente, un ambiente molto particolare che vive in uno splendido equilibrio tra natura, storia e attività dell’uomo. Custodire e valorizzare questo patrimonio unico al mondo è un dovere di tutti e la nascita dell’Osservatorio ambientale consentirà di dotare amministrazioni, cittadini e aziende di un valido strumento di supporto e di informazione. L’Osservatorio Ambientale permetterà di fare monitoraggi e controlli del territorio avvalendosi anche delle informazioni provenienti dagli altri Osservatori e di una rete di laboratori scientifici e di analisi che gli permetteranno di costruire l’archivio dati sul territorio, l’acqua e l’aria più completo del Chianti. Questo archivio sarà un servizio disponibile e accessibile per informazioni e studi al personale dell’Osservatorio e a chiunque ne farà richiesta.